Ti amo quando hai freddo e fuori ci sono 30 gradi.

Ti amo quando ci metti un’ora a ordinare un sandwich. Amo la ruga che ti viene qui quando mi guardi come se fossi pazzo. Mi piace che dopo una giornata passata con te sento ancora il tuo profumo sui miei golf, e sono felice che tu sia l’ultima persona con cui chiacchiero prima di addormentarmi la sera. E non è … Continua a leggere

Viviamo ossesionati da un implacabile appetito di sensazioni

ogni volta più forti, perchè nella fretta di divorare tutto abbiamo interrotto il collegamento tra anima e corpo. Non ci basta più una delicata carezza, il piacere della pelle contro la pelle o una ciliegia mangiata a metà, pretendiamo un’esaltazione cosmica che nulla, nè le droghe, nè la violenza dei film, nè la pornografia più brutale potranno mai darci… Alla … Continua a leggere

Oh si, invece… poteva scegliere,

arrivare fino al ciglio del burrone e guardare.E poi poteva scegliere se proseguire nella sua infelicità o accettare quello che c’era di là… … E ho pensato a quanto è pericoloso l’amore, a quanto la giusta dose di “dare” e “ricevere” sia al di là della portata degli esseri umani… [N.Evans – L’uomo che sussurrava ai cavalli]

Grida forte il tuo dolore,

urlalo con tutta la forza che hai, dillo al mare, al vento, al sole che tramonta, ordina alle stelle di piangere con te, gridalo nel silenzio profumato delle sere d’autunno, piangi fino a rimanere esausta con le guance umide e il respiro affannoso, gridalo fino a svegliare la notte ; poi quando non avrai più forza di gridare ascolta la … Continua a leggere

Perchè è così che ti frega la vita.

Ti piglia quando hai ancora l’anima addormentata e ti semina dentro un’immagine, o un odore, o un suono che poi non te li togli più. E quella lì era la felicità. Lo scopri dopo, quando è troppo tardi.E già sei, per sempre, un esule: a migliaia di chilometri da quell’immagine, da quel suono, da quell’odore. Alla deriva. [Baricco, Castelli di … Continua a leggere

Alla donna che sono stata voglio bene.

Anche se era fragile non è mai stata debole, anche se era stanca e sfinita non ha mai smesso di lottare. Ha saputo resistere. Alla donna che sono stata sento di dover riconoscere dei meriti, molti: il coraggio di sbagliare, la volontà di esserci, la responsabilità di scegliersi. [Fabio Volo, Le prime luci del mattino]